Scorri

★ Una Stella Michelin

L'eleganza
silenziosa del lago.

Cucina d'autore sulle rive di Acquapartita. Un viaggio sensoriale dove natura, memoria e tecnica si incontrano.

Snack di benvenuto · 01 / 11

Il lusso più antico è quello che sa di casa.

Cinquant'anni di gesti precisi, di sapori custoditi, di una famiglia che ha fatto della propria tavola un'arte.

— La Storia

Tre generazioni
sulle rive di Acquapartita.

Tutto comincia nel 1971, quando Catia, mamma di Simone e Andrea, e la sua famiglia trasformano la passione per i sapori di casa in un mestiere. Da allora, ogni piatto porta con sé la memoria di chi, prima di noi, ha scelto di restare. La nuova generazione rende contemporanea la proposta, senza mai perdere di vista le radici e l' orginalità del progetto.

In Cucina

Simone Bravaccini

Executive Chef · Una Stella Michelin

Una famiglia, una cucina, un luogo. Quello che era un piccolo rifugio sul lago è oggi un riferimento dell'alta cucina italiana. Tre generazioni hanno custodito il fuoco — una sola promessa: rispettare la materia. Una passione che nasce e viene coltivata già da quando è bambino, in tenerà età si cimenta in cucina con i genitori, si forma all' istituto Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, per poi approdare alla corte di Max Mascia (Ristorante San Domenico, 2 stelle michelin) ed Enrico Crippa (Ristorante Piazza Duomo Alba, 3 stelle michelin). Una cucina di prodotto, di stagione e di territorio, dove la tecnica è al servizio del gusto, dei contrasti e della profondità.

In Sala

Andrea Bravaccini

Sommelier · Maître di sala

Si appassiona al mondo del vino agli inizi degli anni 2000, dopo la scuola per sommelier partecipa a numerosi concorsi Nazionali ed internazionali. Prende le redini della cantina che costruisce di persona in circa 18 anni.     Sommelier dell'Anno 2024 e 2026 Alfiere del Prosecco: Primo classificato nel 2012 durante una prestigiosa competizione nazionale promossa dall'AIS. Due Calici: Riconoscimento ottenuto per l'eccellenza e l'originalità della lista dei vini   Concepisco il vino come un racconto dinamico e accessibile. Propongo un'esperienza basata su un wine pairing guidato, volto a valorizzare sia le etichette del territorio romagnolo sia le eccellenze internazionali, mantenendo un profondo legame con le tradizioni locali. I mezzi calici sono una delle cose più distintive che ho  introdotto. Si tratta di una scelta pionieristica nel panorama del fine dining italiano, pensata per rivoluzionare l'esperienza del wine pairing. Perché i mezzi calici? Degustazione sartoriale: Consentono di abbinare un vino specifico a ogni singola portata. Se un menù degustazione prevede dieci piatti, l'ospite può assaggiare dieci vini diversi senza eccedere nel consumo di alcol.  Accessibilità a etichette rare: Questa formula permette di servire al bicchiere anche vini prestigiosi, rari o da meditazione, riducendo il costo per il cliente rispetto al calice intero o alla bottiglia.  Flessibilità totale: Circa l'80% del vino consumato nel ristorante viene servito al calice o mezzo calice. Questo mi permette di creare percorsi personalizzati e dinamici per ciascuno dei 13 tavoli del locale.

— La Cantina

Più di mille etichette,
una sola filosofia.

Verticali storiche, piccoli vignaioli dell'Appennino, grandi interpreti francesi. Una cantina che racconta i vini come si raccontano le persone: con tempo, attenzione e curiosità.

0
Etichette
0
Paesi
0
Annata più antica

— Riconoscimenti

Le voci
che ci raccontano.

Le guide più autorevoli del panorama gastronomico e del vino, italiane e internazionali, hanno scelto di raccontare il nostro lavoro.

— Novembre 2024

Una stella nella Guida Michelin 2025.